Siamo rimasti tutti sgomenti dai tragici avvenimenti che hanno colpito gli Stati Uniti d’America, li abbiamo vissuti in diretta e col fiato sospeso.
Non c’è nulla che possa motivare una simile violenza e sentiamo il dovere di ribadire con forza che ogni tipo, ogni forma di violenza non produce nulla ma ha solo il sapore amaro della sconfitta per tutti.
Tutti gli uomini di pace sono chiamati ad unire le forze per rispondere alla cieca violenza con la forza e la lucidità della ragione.
Durante l’udienza del Papa di questa mattina i fedeli sono stati invitati a pregare perché "tutte le chiese mettano nel cuore degli uomini propositi di pace e si impegnino per la civiltà dell’amore".
E’ un invito che anche noi vogliamo raccogliere.
L’incontro con i giovani delle Sentinelle del Mattino di sabato prossimo e la camminata notturna fino al Seminario di Venegono saranno un segno della nostra volontà di pace.
La testimonianza di tanti giovani che pregheranno e che si impegneranno a costruire in se stessi uno spirito di pace diventi per noi motivo di speranza, di consolazione e di rinnovato impegno quotidiano per costruire un mondo di pace.
A tutte le comunità parrocchiali chiedo di pregare per le vittime della violenza terroristica che ha colpito gli Stati Uniti d’America e di pregare per la pace. In particolare invito durante le celebrazioni eucaristiche di domenica 16 settembre a pregare con le parole di Giovanni Paolo II:
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