AMICI
DEL SIDAMO
presentazione
Il gruppo missionario "Amici
del Sidamo" opera nelle regioni della Lombardia e dell'Emilia e nella
realtà etiope dal 1985, provvedendo al finanziamento dei progetti e
all’invio dei volontari per 1-6 mesi e per 2 o più anni.
E' sorto su iniziativa dei salesiani dei laici per offrire ai giovani dei
motivi di interesse, coinvolgendoli nei 'problemi del sottosviluppo e in attività
finalizzate a realizzare un sostegno concreto per progetti di sviluppo in
Etiopia. Si sono cosi creati nei vari centri giovanili salesiani, ma anche
al di fuori di essi, numerosi gruppi sporsi in Lombardia ed Emilia.
Ogni gruppo si ritrova almeno uno volta la settimana per seguire incontri di formazione, di preghiera, di condivisione e di organizzazione delle varie attività concrete.
Attraverso le esperienze di vita di gruppo e di campi di lavoro i giovani si formano, si provano e passo dopo passo giungono alla partenza per la missione.
Nelle missioni salesiane in Etiopia, insieme ai Salesiani e alle Figlie di Maria Ausiliatrice, operano volontari laici del nostro gruppo, i quali per da alcuni prestano gratuitamente lo loro opera. Ogni estate ciascuna missione accoglie gruppi di giovani (che sia auto tassano per le spese di viaggio e soggiorno) che forniscono un valido aiuto ai missionari in opere di manutenzione e ristrutturazione delle missioni stesse; lavorando fianco a fianco con i giovani 'locali', contribuiscono all'animazione degli oratori. Nello stesso tempo vivono e respirano l'entusiasmo spirituale tipico delle giovani chiese, conoscono realtà nuove e diverse dalla nostra, stringendo rapporti di collaborazione ed amicizia e maturando "umanamente" a contatto con una realtà sociale così povero economicamente, ma anche così ricca di' valori. La partenza di un mese mette le basi per partenze più lunghe, di alcuni mesi o anni... Da queste esperienze personali viene alimentato lo spinto interiore e la forza operativa per i problemi giovanili, per l'emarginazione, il sottosviluppo e la solidarietà tra i popoli.
Il lavoro è il modo più accessibile per il coinvolgimento dei giovani, per cercare di rendere più vicini i 'poveri', scoprendo i nostri limiti e il fatto che da soli non ce la facciamo, ma abbiamo bisogno di altri e del Signore. La fatica comune fa nascere amicizie durevoli, solidarietà, unione, dignità personale.
Attraverso il lavoro fatto insieme faticando, scopriamo i valori: dell’amicizia, che si basa sul desiderio comune di aiutarci, di far dono gioioso della nostro vita per i poveri, pregando insieme, sognando insieme cose grandi, in un ideale che ci supera:
i poveri, gli amici il gruppo, il Signore ci chiedono di esserci sempre per dare completezza e pienezza alla nostro vita.
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