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FEDERICO OZANAM

Federico OzanamFEDERICO OZANAM E LA SAN VINCENZO

Al Suo arrivo a Parigi nel 1997, il Santo Padre Giovanni Paolo II rivolgendosi ai molti giovani, qui convenuti per le Giornate Mondiali della Gioventù, lanciò un appello: Siate profeti in un mondo nuovo". E chi più del giovane studente della Sorbona, Federico Ozanam, beatificato durante quelle giornate, fu profeta? Egli indicò quella strada che il Papa ancor oggi, con lo spirito evangelico che Lo contraddistingue, ripropone come l’aspetto più impegnativo della profezia: l’amore per i poveri. Continua il Papa: "sarete i veri costruttori della Chiesa se accoglierete i feriti della vita, i poveri i malati, i portatori di handicap, i prigionieri" e ancora, "Non distogliete lo sguardo, abbiate il coraggio dell’incontro e del gesto fraterno, siate artigiani audaci di riconciliazione e di pace". Il 22 agosto del 1997, Giovanni Paolo II ha invitato alla radicalità evangelica con la beatificazione del fondatore della San Vincenzo, Federico Ozanam l’antesignano della teologia del laicato. Già le mirabili parole, scritte nel Decreto Conciliare "Apostolicam actuositatem" (1965) sull’azione caritativa, possono essere lette come una vera e propria consacrazione delle intuizioni profetiche di Ozanam, testimoniate anche dai suoi numerosi scritti che anticipano il movimento conciliare nella sua attenzione alla società civile.

Federico Ozanam (1813-1853) nasce a Milano; la sua famiglia, cattolicissima di origine francese, ben presto si ristabilì in Francia dove egli fu studente, poi professore, alla Sorbona. Nel 1833, con alcuni suoi giovani amici, fonda un movimento di soccorso evangelico ai poveri: le Conferenze di San Vincenzo. Si era ispirato a quel grande Santo che fu San Vincenzo de’ Paoli, morto il 27 settembre 1760 all’età di ottantacinque anni. Quando San Vincenzo morì, la Francia aveva dolorosamente e luminosamente avvertito la dimensione sconfinata del suo amore per i poveri, e persino i terroristi giacobini avevano sentito il dovere di erigere un monumento al cittadino Vincenzo: perché nessun terrore sa resistere all’amore.

Nel Suo discorso, tenuto per la beatificazione di Federico Ozanam in Notre Dame de Paris, il Papa ha ricordato come Egli stesso, da studente, prima della seconda guerra mondiale, facesse parte in Polonia di una di queste Conferenze. La Società San Vincenzo de’ Paoli è diffusa in tutti i continenti ed è organizzata su base parrocchiale, ma esistono anche Conferenze Universitarie e di Lavoratori.

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