Estate in oratorio
SE MI SENTI... HO QUALCOSA DA DIRTI

L’estate oratoriana corre veloce, a gonfie vele!

IL CENTRO ESTIVO,
per quattro settimane, dalla mattina alle 7.30 alla sera alle ore 19.00, possibilità della mensa a mezzogiorno compresa, ha radunato centinaia di ragazzi, vivaci e divertiti guidati da un gruppo numeroso e generoso di giovani animatori. Una nuova V settimana quest’anno concluderà il Centro Estivo in settembre Prima della ripresa della scuola, ingresso nel nuovo anno oratoriano.

DAL 9 AL 19 LUGLIO
A Bionaz in valle Pelline (Aosta) si è svolto il campeggio.
Prima del volo per la partenza dei giovani per il Canada per la GMG con il Papa a Toronto, due bus di ragazzi ed adolescenti hanno vissuto una grande avventura comunitaria, immersi tra gli spettacoli della natura.
IL CAMPEGGIO E’ UNA GRANDE SCUOLA DI VITA!
Educa allo stare insieme, ad una vita più sobria e spartana, a ridistribuire i servizi e le collaborazioni per la vita comune del campo, nella vita comune del campo ciascuno è chiamato poi a modellare le proprie esigenze sul rispetto delle regole del gruppo, in campeggio sono presenti il prete, le suore, le cuoche, i seminaristi, il direttore, i capitenda... importanti e variegate figure educative al servizio dei ragazzi, disponibili ad una relazione di aiuto molto utile al crescere individuale. In campeggio si dedica del tempo alla preghiera (al mattino e alla sera), alla celebrazione quotidiana dell’Eucaristia, alla celebrazione individuale della Riconciliazione, all’ascolto ed alla Meditazione del Vangelo. Ogni giorno Gesù ha dato ai nostri ragazzi un buon consiglio per crescere:

Dieci consigli di Gesù per una vita bella, buona e felice

1. distinguere il bene dal male (Tentazioni)
2. rinascere sempre ogni giorno (Gesù e Nicodemo)
3. non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatta a te (amare i nemici)
4. distinguere l’oro dalla paglia (distruzione del tempio di Gerusalemme)
5. l’Amore perdona i peccati, Dio è Misericordia (il fariseo e la peccatrice)
6. sei invitato, alla grande cena della vita (gli invitati scortesi)
7. è grande colui che aiuta gli altri, chi dona la vita (i figli di Zebedeo)
8. il rispetto delle regole è rispetto dell’uomo (Gesù e il sabato)
9. per togliere il male dal cuore bisogna dargli un nome (l’indemoniato di Gerasa)
10. scegliere di amare e dire la verità, sempre (la morte del Battista)

Ogni giorno il regalo di una pagina di Vangelo, l’offerta di un consiglio di Gesù: spiegato dal prete durante la Messa, sottolineato con la biro a quattro colori (i colori del Vangelo), ripreso e personalizzato da ciascuno in tenda con gli educatori a sera, durante la preghiera di fine giornata. Il tutto è stato raccolto da ogni campeggiatore in una cartelletta e “consegnato a Dio” durante l’offertorio della Messa finale, insieme alla scelta di una priorità personale (“tra i 10 consigli che Gesù ci ha dato ce n’è uno che è particolarmente importante e vero per te ora: quale? E, cosa significa concretamente?).
Al rientro a casa ciascuno ha ricevuto per posta una “lettera di Gesù”, invito a continuare la riflessione e il cammino.

Davvero il campeggio è e può essere ancora oggi
UNA IMPORTANTE SCUOLA DI VITA, DI VITA CRISTIANA!
Grazie alla generosa disponibilità dei molti che rendono possibile il ripetersi annuale del grande miracolo del campeggio: Ambrogio con tutti i suoi amici volontari montatori del campo; le cuoche; gli adulti corresponsabili; i direttori; gli educatori ed animatori capitenda...
A tutti la gratitudine dei ragazzi, dell’oratorio, della parrocchia, dei preti.
Un arrivederci al campeggio 2003 ...
E ora ... in volo ... per Toronto ...

Don Vittorio

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