Vimercate-Lourdes 21/28 agosto 2002
'UN PELLEGRINAGGIO IN BICICLETTA

Mi chiamo Fulvio e da 10 anni vado a Lourdes come barrelliere, unitalsiano, ogni anno è un’esperienza intensa e profonda. A Lourdes ci si trova per incontrare la Madonna, per pregare e per offrire la propria sofferenza alla Mamma Celeste.

Sono un amatore del ciclismo, sono iscritto ad una società e mi piace pedalare, quest’anno ho deciso di offrire alla Madonna di Lourdes il viaggio Vimercate-Lourdes in bicicletta. Ne ho parlato subito a don Silvio e lui mi ha incoraggiato dandomi del materiale che poi mi è servito per preparare il percorso.

Essendo da solo a pedalare ho deciso di fare questo viaggio facendo un giorno di bicicletta e un giorno di macchina. Sono partito da Vimercate e ho percorso il Piemonte, la Savoia per il Valico del Moncenisio (mt 2083) la valle dell’Isere, la valle del Rodano e poi costeggiando i Pirenei fino ad arrivare a Lourdes.

Dare alla Madonna una parte di me stesso, offrire la propria fede per incontrarla in questo viaggio che ho fatto tante volte in treno, ma che ora sentivo così forte intenso da donare le mie forze, il mio amore per Lei. Sapevo che non sarebbe stato semplice, ma sapevo che se si crede in quello che si desidera si può realizzare il sogno che si ha dentro il proprio cuore.

Non è stata una gara contro il tempo, ma un viaggio verso l’incontro con Dio, ed ho pensato di chiamarlo: “viaggio per la pace”, perché penso che tutti noi abbiamo bisogno della pace del cuore, una pace che la Madre di Dio ci aiuta a trovare, la pace vera e perfetta.

Quando sono arrivato davanti alla grotta di Lourdes ho provato una gioia che non avevo mai provato, la pace del cuore porta sempre a Dio e la Madonna dona sempre l’accettazione dei propri limiti e difetti e lì a Lourdes ho capito che solo donando quello che si è si può fare di un piccolo gesto un grande dono d’amore.

L’anno prossimo preparerò l’intero viaggio pedalando per tutto il percorso, e offrirò alla Madonna la voglia di migliorare per cercare sempre un segno di fede che nella vita di tutti i giorni mi conduce sempre all’incontro con Dio. Chiedo e prego la Madonna di accompagnarmi sempre per realizzare questo desiderio d’amore e di fede.

Un grazie speciale ad Elisabetta e Mariangela che mi hanno accompagnato con l’auto in questo viaggio, senza di loro non ce l’avrei fatta, ed anche questo è stato importante perché è solo nella condivisione che si possono fare grandi cose, nella solitudine è più difficile e tutto diventa pesante ed impervio.

Fulvio Modesti

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