Esperienze vissute
GIOVANI ALLA G.M.G. A TORONTO

“Voi siete il sale della terra...
Voi siete la luce del mondo”

(Mt 5, 13-14)

Con queste stupende parole di Gesù Giovanni Paolo II saluta i giovani di tutto il mondo, accorsi alla XVII Giornata Mondiale della Gioventù con il cuore gonfio delle loro speranze, paure, sogni, delusioni, ma soprattutto con il desiderio ardente di incontrare Lui, il maestro, colui che solo ha parole di vita eterna.

Per noi 52 giovani del Decanato di Vimercate, provenienti da varie realtà parrocchiali, guidati e coordinati dal nostro donVi, responsabile decanale della Pastorale Giovanile e Assistente Decanale dell’Azione Cattolica Giovani, i dieci giorni trascorsi insieme hanno significato anche la possibilità di un itinerario turistico fra bellezze naturali ed artistiche in luoghi significativi degli Stati Uniti e del Canada.

Con l’appoggio di un’agenzia di viaggi, le tappe principali del nostro itinerario sono state New York, Montreal, Quebec, Niagara Falls e ovviamente Toronto.

Con ritmi sempre sostenuti e spirito pellegrino, i nostri occhi hanno assistito a scenari complessi e contrastanti, come quello ormai rituale ma sempre straziante del cratere di Ground Zero, teatro degli attentati terroristici dell’11 settembre, e come quello contraddittorio e affascinante della città di New York: dagli infiniti grattacieli alle macerie polverose, dalla Borsa di Wall Street a Chinatown, segni di una città che parla, che ci ha parlato dell’uomo, di Dio, del male.

Appoggiandoci a strutture di accoglienza universitarie e collegiali, abbiamo avuto l’opportunità di assaporare alcune località canadesi come la modernissima Montreal e la turistica Quebec, spingendoci fino allo spettacolo grandioso ed emozionante della natura nelle Cascate di Niagara.

I lunghi spostamenti in pullman, resi necessari dalle enormi distanze che caratterizzano il territorio americano, sono stati un’occasione per non perdere di vista uno degli scopi primari della GMG: quello di costruire relazioni, rapporti di vicinanza e conoscenza con altri giovani, diversi per esperienze di fede, di studi, di realtà territoriali, di carattere; una chitarra, un mazzo di carte, il pallone... e il gruppo si è trovato unito e solidale.
Mattina e sera le giornate erano scandite dalla preghiera, dalla recita delle lodi e dei vespri e dalla celebrazione dell’Eucaristia, appuntamento quotidiano ed irrinunciabile in cui il nostro Sacerdote Assistente don Vittorio ci ha fatto dono di meditazioni e riflessioni “propedeutiche” per la celebrazione dei tre giorni a Toronto con il Papa.

La proposta di catechesi di don Vittorio è stata articolata in sei passi:

Un grazie di cuore a don Vittorio che è stato con noi: in alcuni momenti ho visto nei suoi occhi, nei suoi gesti e nelle sue parole lo sguardo, le mani, la voce di Dio. Grazie.

Chiara Bertoletti

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