Agosto 2002
'DIARIO DI UNA SERA

Sono le 11 di sera passate, sto per addormentarmi, l’aria è calda, passa un tram, ne sento passare un altro... non sono nel mio letto, ma non è per questo che non dormo; per quello sono quattro mesi che fra tirocinio, stages e vacanze non passo più di una settimana consecutiva nello stesso letto.

MILANO - Certosa, periferia milanese; tra le varie parentesi per l’Italia ne ho aperta una anche qui: Servizio volontario estivo CARITAS.

Sono in una delle camere della Comunità di Accoglienza Pronto Intervento per minorenni. Sono stanca, potrei addormentarmi ma la giornata è stata intensa e tutte le scene mi scorrono davanti come una pellicola impazzita. Vorrei fermarle, riassaporarle, analizzarle, che quando sei dentro non puoi lasciarti travolgere dalle emozioni: c’è chi è più fragile di te e ha bisogno di te.

Preparare da mangiare, accompagnare le ragazze (dai 13 ai quasi 18 anni) per Milano a visite, incontri con gli assistenti sociali, portare in giro qualche ragazzina per un pomeriggio diverso fuori dalla comunità, stare in mezzo a loro a giocare, scherzare e, tra un tiro a pallone, una corsa, una partita a carte, ci può stare pure una chiacchierata, uno sfogo, un consiglio: queste le piccole cose da fare mentre sono qui.
Sono qui per dare, per mettermi in discussione e, invece, alla sera non faccio altro che constatare quanto abbia ricevuto.

Niente è più bello del trovarsi una sera come questa, a non riuscire ad addormentarsi perché ora forte è la consapevolezza di esser stata fortunata.

Quante storie di povertà, violenza, indifferenza dietro ogni volto qui presente; volti che parlano di rabbia, di sfiducia, di meditazione, di rassegnazione e pure di serenità, allegria, perché tutto deve avere un senso, pure la vita di chi è qui.

E allora, anche se tante volte ci si sente inadeguati, è bello abbandonarsi al sonno col pensiero che le esperienze della vita sono una serie di porte che si aprono, si oltrepassano, senza mai chiuderle a chiave per non dimenticare quanto si riceve.

Flavia

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