Vita di Oratorio
'GIOVANI E VANGELO

 

Ripresi ormai tutti gli itinerari formativi per piccoli e grandi, dopo avere
celebrato bene e con grande partecipazione di ragazzi e di famiglie la
Festa dell’Oratorio, è tempo finalmente di entrare nel vivo della questione.

La cura pastorale della Chiesa pone come suo obiettivo primario l’annuncio del Vangelo. Tutto quello che la Chiesa intraprende con parole di Verità e gesti di attenzione all’uomo è perché venga raccontata, incontrata, conosciuta, seguita la lieta notizia che è Gesù, Rivelatore di Dio, dell’uomo, Salvatore del mondo. Innanzitutto il Vangelo: questo primato va tenuto saldamente nel cuore in ogni proposta pastorale.

Nella grazia e nella fatica dell’attuale transizione sociale, è possibile e veritiero elaborare e pensare l’esperienza della fede come un benessere fondamentale della persona, non solo, ma anche delle comunità e di tutta la cultura. Si tratta di un’esperienza di benessere che conosce la bellezza e la gioia, esperienze singolari e non immediate, esperienze che vanno declinate cristianamente accanto alla croce del Signore; la gioia e la bellezza sono tuttavia esperienze possibili anche se hanno ben poco a che fare con il vitalismo piacevole e immediatamente gratificante di alcune correnti di pensiero e di alcuni stili di comportamento oggi di moda. Si tratta di entrare nella gioia della Pasqua, la quale non è ingenua ma passa attraverso la croce.

Anche il nostro nuovo Arcivescovo, Cardinale Dionigi Tettamanzi, nelle sue prime indicazioni programmatiche per la Diocesi, ha richiamato all’importanza della vitalità della fede: promuovere in tutti una fede matura e adulta, che viva e cresca in un rapporto personale con Gesù e diventi principio interpretativo della vita. Perché questo avvenga il Vescovo invita a curare l’osmosi tra ascolto della Parola, incontro sacramentale, servizio agli altri. Nella vita delle persone e dei gruppi vi è purtroppo la tendenza a separare queste tre componenti coessenziali della vita cristiana, o a viverne convintamente solo una; mentre è essenziale far crescere tutte e tre.

Anche nella grande “casa” della nostra Parrocchia di S. Stefano in Vimercate stiamo cercando di vivere tutto questo. E nella grande “casa” della Parrocchia c’è la “stanza” dei ragazzi e dei giovani, l’oratorio: “casa e scuola” per l’educazione cristiana della nostra gioventù. In oratorio si tende a favorire questo incontro dei più giovani con il Vangelo, con Gesù; per maturare in loro una significativa e fondata esperienza della fede come benessere fondamentale della persona. In particolare quest’anno si incrociano, speriamo per il bene dei ragazzi, due proposte fondamentali: il progetto formativo oratoriano e le proposte decanali di pastorale giovanile.

IL PROGETTO FORMATIVO ORATORIANO

Come ogni “scuola” che si rispetti, anche in Oratorio c’è un progetto.
In questi ultimi anni è molto cresciuto e si è ben sedimentato con l’esperienza; grazie soprattutto alla mediazione degli educatori.

ITINERARIO PRE-ADOLESCENTI

Coi ragazzi di II media Si affronta il tema della “felicità”: il nostro desiderio di vita incontra la proposta di vita di Gesù e del Vangelo. Il cristianesimo è una proposta per la felicità della nostra vita. Attraverso un triplice metodo (per me; per gli altri, per Gesù) si rileggono e si attualizzarono le Beatitudini.
Educatori quest’anno sono:
Francesco Mariotti, Tommaso Mantegazza, Roberto Cantù, Morena Biffi, Giulia Ghislanzoni.

Coi ragazzi di III media
Si approfondisce il tema della felicità, confrontandosi con il testo sintetico della chiesa del “credo” (anche in vista del Pellegrinaggio a Roma e della Professione di fede) ed affrontando il tema dell’educazione dell’affettività e della sessualità.
Educatori quest’anno sono:
Roberto La Rocca, Marco Fumagalli, Andrea Brambilla, Silvia Signorelli, Laura Motta.

ITINERARIO ADOLESCENTI

In una fase evidentissima di crescita e di cambiamento dei ragazzi di I, II, III superiore, si cerca di accompagnare il loro cammino con alcuni “consigli per crescere” desunti dal Vangelo e dalla Tradizione cristiana.

Coi ragazzi di I superiore
Si affronta il tema delle relazioni interpersonali (“camminare insieme”) e della necessità di un robusto nutrimento interiore (“mangiare giusto”).
Educatori quest’anno sono:
Nora Giambelli, Chiara Motta, Francesca Zocca, Luca Casiraghi, Luca Valcamonica.

Coi ragazzi di II superiore
Si affronta il tema della morale (“distinguere il Bene dal Male”) e dell’educazione alla generosità e al servizio “prendere e dare è una cosa da imparare”).
Educatori quest’anno sono:
Luca Turturro e Daniela Omati

Coi ragazzi di III superiore
Si affronta il tema dell’impatto dei sogni con la realtà (“verifica i passi”) e della necessità di scegliere di imparare sempre (“cerca sempre: c’è un Tesoro anche per te”).
Educatore quest’anno è:
Emanuele Pirola.

ITINERARIO DICIOTTENNI

A cavallo tra l’età dell’adolescenza e l’ingresso nella giovinezza, si cura un’attenzione specifica per i ragazzi di IV e V superiore, già inseriti nelle proposte decanali della Scuola della Parola e del corso sull’affettività.

Con i ragazzi di IV superiore
Si affronta il tema dell’essere se stessi e del pensiero positivo. Si pone loro una “domanda” (che senso ha la vita?) e si suggerisce loro una “risposta” (Gesù ci ha insegnato che la vita serve per amare).
Il senso della vita e l’affettività sono dunque i passi di questo cammino.
Educatori quest’anno sono:
Sara Brambilla e Chiara Bertoletti.

Con i ragazzi di V superiore
Si riprende il tema dell’essere se stessi
Proponendo però lo strumento antico e saggio della regola di vita:
interrogatio, traditio, receptio, redditio.
Educatori quest’anno sono:
Veronica Pirola e Roberta Rurali.

ITINERARIO GIOVANI

Per i giovani quest’anno di intrecciano molte e belle opportunità formative.
Un percorso di lectio divina mensile sul Vangelo del “Padre Nostro”.
La Scuola educatori; La Scuola della Parola, il corso sull’affettività.
Inoltre un incontro mensile per giovani fidanzati o appena sposati.

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