La Parola del Parroco
ESTATE 2002
RICONOSCENZA E ATTESA

Carissimi Parrocchiani,
l'estate che è da poco iniziata porterà alcune novità nella nostra vita ecclesiale.
In primo luogo il nostro amatissimo Arcivescovo Card. Carlo Maria Martini si prepara a lasciare la responsabilità arcivescovile dalla quale ha rassegnato le dimissioni per raggiunti limiti di età. Egli ci ha espressamente invitati a pregare ogni domenica per la "elezione" del nuovo Arcivescovo e ci ha raccomandato di accogliere con spirito di fede e di amore il Pastore che ci sarà assegnato. Ma prima è giusto dare uno sguardo complessivo e riconoscente all'episcopato del Card. Martini. Il suo servizio episcopale tra noi è durato più di 22 anni, quasi il tempo di una generazione, e ci ha dato anzitutto una guida coerente e sicura in anni complessi e difficili. Chi ha voluto seguirlo, ha avuto in lui un punto di riferimento chiaro, propositivo, continuo, e in particolare ha ricevuto un grande insegnamento, circa la fecondità della parola di Dio, la promozione della responsabilità laicale, la fedeltà al deposito della fede e al Papa. Specialmente a noi sacerdoti il Card. Martini ha lasciato in questi ultimi anni una bellissima testimonianza di affetto e un forte impulso alla santità. In Curia ai Decani è stato detto che si prevede che il nuovo Arcivescovo possa essere nominato nel mese di luglio e possa fare il suo ingresso in Diocesi in settembre, forse già il giorno 8, Festa Patronale del Duomo.
In questi mesi preghiamo perché il Signore ci conceda di avere con il nuovo Arcivescovo un rapporto di piena fiducia e collaborazione come l'abbiamo avuto con il Card. Martini.

Nella nostra Parrocchia l'estate sarà laboriosa anche per l'avvicendamento fra Don Ambrogio Cortesi, destinato come sacerdote "Fidei Donum" nella Diocesi di Huacho (Perù), e un altro sacerdote di cui non conosciamo ancora il nome. Dobbiamo riconoscere che la presenza di Don Ambrogio, che pure è durata meno di tre anni, è stata portatrice di tante novità e doni del Signore. Anzitutto, prima per un anno con Don Vittorio e poi con Don Ambrogio, siamo ritornati ad avere un sacerdote inserito a pieno titolo come insegnante nel grande nostro Centro Scolastico Omnicomprensivo, e quindi ad avere, un contatto vivo con il mondo degli insegnanti e degli studenti. Poi abbiamo affrontato il problema di "fargli posto", non perché la sua presenza fosse inutile, ma perché era stata pensata secondo schemi nuovi: non più i due preti giovani dedicati uno all'Oratorio Maschile, l'altro all'Oratorio Femminile (schema semplice che favorisce l'identificazione e l'aggregazione di due piccoli "mondi" giovanili) ma ora un prete dedicato alla pastorale giovanile parrocchiale e interparrocchiale-decanale e l'altro dedicato alla pastorale scolastica, culturale, mediatica, migratoria, quindi a "mondi" più ampi e meno tradizionali, proprio quei mondi che la Chiesa oggi si sforza di raggiungere, se non vuole rimanere confinata, e alla fine soffocata, nelle sue chiese o negli ambienti tipicamente parrocchiali. Proprio questa esperienza di servizio al Vangelo anche al di fuori dei tradizionali ambienti e riferimenti parrocchiali è l'elemento nuovo che Don Ambrogio ci ha aiutato a mettere a fuoco e che dobbiamo continuare e sviluppare, anche con l'aiuto del nuovo sacerdote che ci verrà assegnato.
In questa direzione un'esperienza significativa è stata quella dei Gruppi di Ascolto della Parola di Dio. Li avevamo iniziati a metà degli anni Novanta come Gruppi di Ascolto delle Catechesi quaresimali radiofoniche dell'Arcivescovo. Sono stati poi assunti dai Padri Missionari di Rho come percorso di preparazione alla Missione Parrocchiale del 1998 e poi di continuità nell'ascolto comunitario e condiviso della Parola di Dio. In questa direzione abbiamo fatto un grosso investimento, aiutati dalla figura cordiale e stimolante di P. Andrea Asiani, partecipando alle Scuole per Animatori a Rho e arrivando ad avere fino a 45 Gruppi di Ascolto sul territorio parrocchiale suddiviso in cinque zone. Al presente i Gruppi d'Ascolto sono 33 e raccolgono più di 200 persone. Tenuto conto che sono passati più di quattro anni dalla Missione, si deve dire che i Gruppi hanno tenuto bene e sono comunque un'esperienza notevole perché si ritrovano nelle case o negli ambienti condominiali, comunque non in ambienti parrocchiali; inoltre gli Animatori dei Gruppi sono tutti laici, preparati da un sacerdote. Ritengo che questi nostri Gruppi d'Ascolto possano crescere sia numericamente sul territorio radicandosi in vie dove non sono ancora presenti, sia nel loro raggio d'azione attirando la partecipazione di altre persone, sia qualitativamente nella loro vita diventando anche gruppi di fraternità cristiana.

La chiamata alquanto improvvisa di Don Ambrogio al servizio della Chiesa peruviana ci fa capire che i sacerdoti vanno e vengono con una certa frequenza e che la vera continuità nelle attività parrocchiali è assicurata dai laici che vi operano, specialmente se sono ben formati e preparati e sanno lavorare insieme. Davvero la formazione degli operatori pastorali, la loro motivazione sulla via della santificazione personale e il loro responsabile spirito di collaborazione dovranno continuare a essere al primo posto nel nostro programma pastorale. Nel Consiglio Pastorale del 12 giugno u.s. sono state avanzate richieste di formazione biblica per gli Animatori, ma l'opportunità è evidente anche per gli altri operatori.

Un altro campo sul quale vorrei che tutti si impegnassero è quello dell'educazione cristiana dei nostri ragazzi. Il catechismo e le attività oratoriane ci fanno conoscere bambini e ragazzi che sono splendidi per certe loro qualità o disposizioni, ma appaiono per altri versi distratti, disturbati, o troppo occupati. Sono come pietre preziose che non vengono lucidate e valorizzate. Bisogna che i genitori dedichino più attenzione e più tempo all'educazione spirituale e religiosa dei loro figli e noi tutti, sacerdoti, suore, catechisti, educatori, li dobbiamo aiutare con grande impegno e generosità.
Continueremo queste riflessioni e ne proporremo delle altre nell'Assemblea Parrocchiale di Apertura dell'Anno Pastorale, che terremo nel pomeriggio di domenica 29 settembre. Avremo tra noi il nuovo Sacerdote che ci sarà assegnato e sarà l'occasione per ripartire con le prime indicazioni che ci avrà dato il nuovo Arcivescovo e il piano di lavoro che avremo stabilito tra noi. Lo Spirito Santo ci illumini e Maria SS. ci guidi per una buona ripresa dell'attività parrocchiale.
Vostro
Don Giuseppe

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