Pubblichiamo
la lettera con cui il Vicario Episcopale di Zona ha comunicato al Prevosto
la nuova destinazione di Don Ambrogio.
Il "Tema del mese" illustra la figura
e la storia dei sacerdoti "Fidei Donum".
DIOCESI DI MILANO
ZONA PASTORALE V
Monza, 22 maggio 02
Il Vicario Episcopale
Al Reverendo mons. Giuseppe Ponzini Parroco di santo Stefano in Vimercate
Il Cardinale Arcivescovo ha chiesto, qualche tempo fa, a don Ambrogio Cortesi
di offrire la sua disponibilità per un servizio missionario a Huacho
(Perù) per continuare l'opera di un nostro confratello diocesano che
ritorna in diocesi dopo 12 anni di ministero, come prete "Fidei Donum".
Don Ambrogio ha accolto generosamente e senza riserve tale invito e quindi
concluderà il suo impegno pastorale, presso la vostra parrocchia, verso
la fine del mese prossimo per prepararsi a vivere con rinnovato impegno e
volontà evangelica il nuovo mandato del Vescovo. Desidero accompagnare
questa notizia esprimendo innanzitutto la mia partecipazione al vostro grazie
al Signore per il dono, breve nel tempo ma ricco di grazia, di don Ambrogio
nella vostra comunità.
Il suo prezioso e fedele impegno di insegnante di religione presso il Liceo
Scientifico A. Banfi lo ha portato ad incontrare ed animare il non facile
ambito dell'impegno educativo scolastico dentro il più complesso campo
della pastorale giovanile, in collaborazione con don Vittorio ed i vicari
parrocchiali impegnati nel decanato.
I molteplici compiti pastorali parrocchiali quali la liturgia, i Gruppi d'Ascolto,
l'iniziazione cristiana degli adulti, gli immigrati, le attività caritative
e culturali, tra le quali la cura del bollettino parrocchiale ed il sito
internet, hanno permesso a tutti di sperimentare le sue doti e la sua
spiritualità di sacerdote, amico e fratello nella fede.
Anche in decanato confratelli sacerdoti e laici hanno potuto apprezzare la
sua opera e collaborazione; soprattutto le commissioni per la Formazione all'impegno
Socio Politico, la Cultura e la Scuola, il Centro Aiuto alla Vita.
Ma un prete è sempre di più di quello che fa o riesce a fare
e quindi ringrazio tutta la comunità di S. Stefano per l'accoglienza
ed il sostegno di stima e di collaborazione che ha offerto in questi tre anni
a don Ambrogio e penso di comprendere un poco anche la sofferenza di chi vive
questo distacco in modo più intenso, perché distacco forse un
po' improvviso, senza adeguata preparazione, come un cammino... interrotto.
Sono convinto che la partenza di don Ambrogio aiuterà la vostra comunità
ad esprimere in modo più luminoso quella dimensione missionaria che
è già caratteristica essenziale del suo volto di Chiesa di Cristo
risorto. L'amicizia con lui, anche a distanza, sosterrà ed alimenterà
ancora l'amicizia col "padrone della vigna" nella quale tutti, in
tempi ed occasioni diverse, siamo chiamati a lavorare con passione, corresponsabilità
e condivisione pastorale.
Lo Spirito del Signore che in questi giorni ha rinnovato il mistero della
sua Pentecoste sulla Chiesa e sulle nostre comunità vi aiuti ad apprezzare
ciò che con don Ambrogio avete ricevuto, progettato ed attuato ed assista
lui, missionario per fede e per amore, sostenuto dalla nostra preghiera, a
realizzare quei propositi di bene che i suoi desideri e l'obbedienza al vescovo
faranno maturare nella Chiesa di Dio.
Rinnovandoti la mia stima e la mia fraterna amicizia ti saluto di cuore nel
Signore.
DON SILVANO PROVASI
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