Da
molti anni e per molti in oratorio, durante soprattutto la S. Messa domenicale
al Centro Giovanile e durante i campeggi in estate, si sono usati dei "vecchi
libretti dei canti": i più forti nella memoria dicono che risalgono
ai tempi di don Renato, forse intorno all'inizio degli anni '70.
Nati dalla passione pastorale ed educativa dell'oratorio, sono stati per molte
generazioni di ragazzi, giovani e famiglie semplice ed utile strumento per
esprimere la propria fede e la propria gioia durante la preghiera liturgica
comunitaria.
Ma il tempo (quasi 30 anni!) è passato inesorabile anche per questi
mitici libretti: ingiallendone le pagine, invecchiandone il repertorio, rovinandone
la rilegatura ...
Alcuni educatori degli oratori hanno allora sentito l'esigenza di condividere
con don Vittorio lo sforzo, il lavoro e la sfida di affidare al presente e
al futuro, la stesura e la stampa di un "nuovo libretto dei canti"
da utilizzare nelle attività oratoriane, con il desiderio di incrementare
ancor di più le collaborazioni e la gioia di cantare la propria fede
al Signore.
Soprattutto don Vittorio, Marco Redaelli, Nora Giambelli, Morena Biffi, hanno
lavorato molto, per molti mesi a questo progetto; alcune giovani famiglie
hanno con discrezione e generosità contribuito per coprire le spese
di stampa: ne è uscito un libretto davvero molto bello, che dagli inizi
di settembre, per la ripresa delle attività e delle proposte oratoriane,
sarà utile a molte persone e che per molti anni accompagnerà
come un amico fedele la preghiera e la crescita di tante altre generazioni
di ragazzi, giovani e famiglie.
A don Vittorio, Marco, Nora e Morena tutto l'oratorio esprime gratitudine
e stima per questo importante lavoro, consegnato alla storia futura dei nostri
oratori.
Bella la citazione di S. Agostino che apre il libro:
"Dio vuole che noi cantiamo, e cantiamo nella verità del cuore.
Cantiamo fratelli, con la voce e con il cuore, con la bocca e con la vita:
questo è il canto gradito a Dio. Canta allora fratello, come cantano
i pellegrini: canta cammina! Non per diventare ozioso, ma per sostenere il
passo; non per facilitare la pigrizia, ma per alleggerire il peso. Canta e
Cammina! Se cammini, avanza nel bene, progredisci nella fede e la tua vita
diventa più pura. Se canti, procedi senza fatica, cammini senza fermarti,
senza smarrirti né indietreggiare. E allora, fratello, canta e cammina!".
Siamo contenti di essere cristiani e di esserlo insieme, come comunità:
chi si lascia raggiungere dalla Buona Notizia che è Gesù è
felice, contento; si sente forte e fortunato: canta e cammina.
Ci auguriamo che anche questo libretto, semplice strumento, ci possa aiutare.
GAOD
Gruppo animazione Oratorio Domenicale
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