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COMUNITÀ VIVA (Luglio-Agosto 2017)


Mons. Mario Delpini nuovo Arcivescovo di Milano

 

Quest’oggi il Santo Padre, Papa Francesco, ha accettato la rinuncia all’ufficio di Arcivescovo di Milano presentata da Sua Eminenza Rev.ma il Card. Angelo Scola e ha nominato nuovo Arcivescovo Sua Eccellenza Rev.ma Mons. Mario Enrico Delpini, sinora Vicario generale della Diocesi Ambrosiana.

Nel contempo il Santo Padre ha provveduto a nominare Sua Eminenza Rev.ma il Card. Angelo Scola Amministratore Apostolico attribuendogli i diritti, le facoltà, i compiti che spettano ai Vescovi diocesani. Egli pertanto continuerà nel governo pastorale dell’Arcidiocesi di Milano, fatti salvi i limiti propri della sede vacante (cf Apostolorum successores, n. 244; in particolare cessa la funzione dei Consigli presbiterale e pastorale mentre proseguono nel loro mandato il Collegio dei Consultori e il Consiglio per gli affari economici della Diocesi), fino alla presa di possesso della sede da parte del nuovo Arcivescovo. In base alla normativa propria (Cum de nomine episcopi, 9 ottobre 1972), nel periodo di sede vacante resta immutato il nome del Vescovo da citare nella preghiera eucaristica, con la modalità consueta: «il nostro Vescovo Angelo».

In data odierna Sua Eminenza Rev.ma il Card. Angelo Scola, in forza della succitata nomina ad Amministratore Apostolico e delle facoltà conferitegli, tenuto conto del fatto che i Vescovi ausiliari conservano anche durante la sede vacante le potestà e le facoltà di cui godevano come Ordinari diocesani (can. 409 § 2) mentre gli altri Vicari episcopali decadono dai loro uffici (can. 417), ha confermato in forma delegata le potestà e le facoltà di cui godevano in precedenza i Vicari episcopali non Vescovi ausiliari, anche per delega o a seguito di mandato speciale (decreto arcivescovile in data 7 luglio 2017). Al Moderator Curiae viene inoltre assegnato il compito di Delegato ad omnia, con competenza di firma sugli atti sinora affidati al Vicario generale.

Secondo la tradizione della Chiesa, nelle Sante Messe celebrate nell’intero territorio dell’Arcidiocesi di Milano domenica 9 luglio (a partire dalle Sante Messe Vigiliari) la comunità cristiana è invitata a pregare per l’Arcivescovo uscente e per l’Arcivescovo eletto.

In particolare, si suggerisce di inserire tra le preghiera dei fedeli i seguenti testi:

-     Per l’Arcivescovo eletto, Mons. Mario Delpini. La grazia del tuo Spirito lo sostenga, lo illumini e lo incoraggi nel nuovo ministero che gli viene affidato a servizio della Chiesa ambrosiana; per questo ti preghiamo.

-     Per il Card. Angelo Scola, che ha servito la Chiesa come Arcivescovo di Milano.

Sperimenti la gratitudine del popolo ambrosiano per il generoso servizio di questi anni e la sua fervida preghiera accompagni il futuro cammino della nostra Diocesi; per questo ti preghiamo.

Milano, 7 luglio 2017

Il Cancelliere arcivescovile

Mons. dr. Mario Mosconi


Scheda biografica

 

MONS. MARIO DELPINI

VICARIO GENERALE - ARCIDIOCESI DI MILANO

Vicenda personale e familiare

Nasce a Gallarate il 29 luglio 1951 da Antonio e Rosa Delpini, terzo di sei figli. Cresce a Jerago con Orago, nella parrocchia san Giorgio di Jerago, frequentando le scuole del paese fino alla quinta elementare. Frequenta le scuole medie e i due anni del ginnasio nella scuola statale di Arona, risiedendo nel Collegio De Filippi.

Entra nel seminario di Milano, nella sede di Venegono Inferiore (VA), nell’ottobre 1967, per frequentare la I liceo classico. In seminario completa il percorso ordinario di preparazione e discernimento fino all’ammissione all’ordinazione presbiterale.

 

Formazione e ministero presbiterale

Il 7 giugno 1975 è ordinato presbitero, nella cattedrale di Milano, dal cardinale Giovanni Colombo.

Dal 1975 al 1987 insegna nel seminario minore della diocesi di Milano, prima a Seveso poi a Venegono Inferiore. In questi anni consegue la laurea in lettere presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, la licenza in Teologia, presso la Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale, con sede in Milano, il diploma in Scienze Teologiche e Patristiche presso l’Istituto Augustinianum con sede in Roma. Nel 1989 il cardinale Carlo Maria Martini lo nomina rettore del Seminario Minore e nel 1993 rettore del Quadriennio Teologico. Nel 2000 è nominato rettore maggiore dei seminari di Milano. Contemporaneamente insegna Patrologia in Seminario, che è sezione parallela della facoltà teologica dell'Italia settentrionale.

Nel 2006 è nominato vicario episcopale della Zona Pastorale VI di Melegnano, lasciando gli incarichi ricoperti in seminario.

 

Ministero episcopale

Il 13 luglio 2007 papa Benedetto XVI lo nomina vescovo ausiliare di Milano e vescovo titolare di Stefaniaco (Albania), riceve l'ordinazione episcopale il 23 settembre dello stesso anno, nella cattedrale di Milano dal cardinale Dionigi Tettamanzi.

Nell’ambito della Conferenza Episcopale Lombarda ha ricoperto dal 2007 al 2016 l’incarico di segretario. Nell’ambito della Conferenza Episcopale Italiana è membro della Commissione per il Clero e la Vita Consacrata.

Nel luglio 2012 diventa vicario generale del cardinale Angelo Scola.

Il 21 settembre 2014 il cardinale Scola lo nomina vicario episcopale per la formazione permanente del clero.

 


COMUNITÀ VIVA

 

Quando vado in montagna mi piace molto osservare il corso dell’acqua, mi da un senso di serenità e di gioia. Ma soprattutto mi colpisce la limpidezza dei torrenti in montagna; più ci si avvicina alla sorgente e più l’acqua e limpida. Le acque del fiume che in pianura sono sporche e inquinate dove nessuno oserebbe farvi il bagno, in montagna diventano pulite e trasparenti ti viene voglia di buttarti dentro.

Questo esempio legato alla natura vale anche per descrivere il nostro rapporto con Gesù: se ci allontaniamo da Gesù, sorgente della vita vera e di ogni bene, anche la nostra fede si inquina. Entra di tutto: cattiveria, invidia, gelosia, falsità, pessimismo, egoismo… diventiamo poco attraenti come un fiume inquinato dove ci si guarda bene anche solamente di avvicinarsi. Se invece manteniamo viva la nostra relazione con la sorgente, Gesù e la sua Parola, allora non solo la nostra fede sarà fresca ma diventeremo anche testimoni di una vita nuova capace di rinnovare la stanchezza di questo nostro mondo. È quello a cui ci ha richiamato il Papa nell’Angelus di Domenica 2 luglio:

“…la condizione del discepolo esige un rapporto prioritario col maestro. Qualsiasi discepolo, sia un laico, una laica, un sacerdote, un vescovo: il rapporto prioritario. Forse la prima domanda che dobbiamo fare a un cristiano è: «Ma tu ti incontri con Gesù? Tu preghi Gesù?». Il rapporto. Si potrebbe quasi parafrasare il Libro della Genesi: Per questo l’uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a Gesù Cristo e i due saranno una sola cosa (cfr Gen 2,24).”

L’estate può essere il tempo propizio per recuperare questo rapporto personale e prioritario con il Signore sia per una rigenerazione personale, sia per diventare ancora cristiani credibili per gli uomini di oggi. Ci preoccupiamo molto delle persone che non frequentano più i nostri ambienti e vengono poco in Chiesa, ma quanto siamo preoccupati di rinnovare il nostro essere cristiani? Di convertirci alla parola del Vangelo?

Forse per tanti cristiani la fede non è più quell’acqua viva che Gesù ha donato alla Samaritana e a ciascuno di noi con il Battesimo, acqua che irrora ogni ambito della vita e che ci impedisce di seccare ma ci da la forza di essere alberi carichi di frutti di bontà. Quell’acqua viva è diventata per tanti uno stagno, dove l’acqua è stantia e la vita fa fatica a rifiorire. Acqua marcia perché chiusa in se stessa.

In questo numero di “Comunità Viva” trovate il suggerimento di due libri per l’estate (pag. 4), è solo un’indicazione. Al di là di questi libri l’importante è che ognuno trovi tempo per leggere, riflettere  e pregare per ritornare a quella freschezza che nasce dalla Pasqua di Gesù.

Vostro don Massimo

 

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Borsa solidale

Gruppo Caritas Burago di Molgora

 

Prosegue l'iniziativa del Gruppo Caritas consistente nella raccolta di generi alimentari in modo continuativo, una volta al mese, presso le famiglie che daranno la loro adesione.

1° Esempio di dotazione minima:

1 kg di pasta - 2 conf. di passata/salsa di pomodoro - 3 conf. da 90 gr di carne in scatola - 2 conf. di legumi (piselli, fagioli, fagiolini) - 1 kg di zucchero

Per un costo di circa € 12,00

 

2° Esempio di dotazione minima:

1 kg di riso - 2 conf. di passata/salsa di pomodoro - 2 conf. da 160 gr di tonno in scatola - 2 conf. di legumi (piselli, fagioli, fagiolini) - 1 kg di zucchero

Per un costo di circa € 12,00

 

Si possono aggiungere:

Olio, caffè, fette biscottate, biscotti, farina, the, marmellata e prodotti per l'igiene personale.

 

Il ritiro della "Borsa solidale" sarà effettuato dai volontari l'ultimo sabato del mese.

Se intendi aderire all'iniziativa, contattare Anna cell. 345-9908680 o Lorenzo cell. 345-7696794 oppure tramite e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

GRAZIE

Ultimo aggiornamento Sabato 08 Luglio 2017 10:50