Verbale Consiglio Pastorale della Comunità PDF  | Stampa |  E-mail

Sintesi della seduta del Consiglio Pastorale unico di Comunità del 17 Dicembre 2013

Alle ore 21.15 si riunisce, presso il centro Santo Stefano, in via Mazzini 35, il consiglio pastorale di comunità.

Terminata la preghiera iniziale, Don Mirko inizia la sua breve introduzione all'incontro. In questi giorni, che precedono il Santo Natale e la fine dell'anno, tutti ci sentiamo come se fossimo spinti a correre di più, ma ciò che conta di più sono i passi del nostro cuore, quelli che ci spingono ad avvicinarci gli uni agli altri e che ci portano ad un abbraccio, perché la vita felice coincide sempre con l'essere nell'abbraccio di Dio, ed anche Dio stesso lo ha sperimentato. Troppe volte siamo un po' gelidi, è meglio invece che ci ascoltiamo e creiamo tra di noi un clima così.

Un altra comunicazione riguarda invece la parrocchia di San Maurizio. La prossima Domenica arriverà una comunicazione ufficiale del Vicario Episcopale che confermerà ancora per diversi mesi la figura di Don Michele Di Nunzio come sacerdote di riferimento, il quale ha accettato la sfida e Don Mirko approfitta per ringraziarlo.

La commissione che ha preparato l'incontro di oggi si è incontrata per preparare una seduta pianificata sull'argomento degli “affetti”, secondo ambito suggerito dalla lettera pastorale “Il Campo è il Mondo”, e durante questa fase la commissione dopo aver riflettuto sull'argomento, ha preparato tre proposte da porre all'attenzione del consiglio pastorale, perché le possa valutare ed, eventualmente, approvare.

La “questione fondante” è che l'uomo è relazione: non c'è altra via per l'uomo di realizzare la verità a cui è chiamato. Se l'uomo è relazione non si può non fare cultura su questo aspetto per caratterizzare la relazione in maniera cristiana, cioè, seguendo la logica del dono. La commissione propone di realizzare a Vimercate la mostra su Santa Gianna Beretta Molla, la quale può essere l'elemento di convergenza su questa tematica: l'uomo è relazione, una relazione di dono, e Santa Gianna ha messo in evidenza questo aspetto, come donna, madre e medico, che ha donato la propria vita per amore. Si è detto che occorre fare cultura, e la commissione ha pensato che la cultura debba svilupparsi attorno al concetto di uomo legato a una relazione di dono: la seconda proposta è quella di un ciclo di conferenze che mostrino la bellezza, la bontà e la verità di una famiglia come luogo di dono e relazione. La questione della preghiera è poi molto importante, si è pensato perciò come terza proposta, ad un momento di adorazione e preghiera per la famiglia, da collocare, come prima proposta mezz’ora prima della messa contmplativa mensile.

Dopo il dibattito il consiglio si esprmie come segue: La mostra interattiva su Santa Gianna Beretta Molla riscuote il parere favorevole della maggioranza dei consiglieri. L'organizzazione dell'evento richiede che ogni parrocchia fornisca almeno due volontari che saranno debitamente addestrati da delle persone apposite fornite dal CAV.

La proposta di dedicare il tempo antecedente la messa contemplativa per un momento di adorazione dedicato ai temi della famiglia non è stata approvata, per non impedire l'organizzazione liturgica della messa e la preparazione dei canti; mentre la proposta del ciclo di conferenze viene lasciata in standby, in attesa di trovare una collocazione che non coincida con il ciclo di Ottobre o il ciclo quaresimale, già pianificati con diversi criteri.

Nei giorni scorsi è stata ricevuta una lettera, con la firma del vicario generale della diocesi Mons. Mario Delpini, con allegato il documento CEI, preparatorio al prossimo sinodo delle famiglie previsto nell'Ottobre 2014. La commissione che ha preparato l'incontro di oggi si è incontrata per preparare una seduta pianificata appunto sull'argomento degli “affetti”, ma durante la fase preparatoria è poi giunta la lettera del Vicario Generale che richiedeva di dare delle risposte a breve al questionario per il sinodo. La commissione ha risposto velocemente a tutte le domande del questionario, ma ha preferito che il consiglio pastorale si esprimesse segnalando, come da richiesta del vicario generale, almeno due punti, che i consiglieri ritengono indispensabili ed essenziali per la riflessione all'interno del prossimo sinodo sulla famiglia. Le risposte al questionario e i punti in evidenza saranno poi vagliati da una commissione decanale dedicata, che farà pervenire alla diocesi un documento di sintesi basato sulle riflessioni espresse da tutti i consigli pastorali e gli organismi del decanato a cui è stata richiesta. Come primo ambito il consiglio pastorale ritiene che sia indispensabile trattare le tematiche della pastorale per far fronte ad alcune situazioni matrimoniali difficili, in particolare per quanto concerne i separati e i divorziati risposati o conviventi, e la loro partecipazione alla vita della chiesa e ai sacramenti. Un altro ambito a cui è necessario dare evidenza è quello relativo all'educazione dei figli in seno alle situazioni di matrimoni irregolari: la situazione delle famiglie è fortemente cambiata rispetto al passato, è necessario quindi affrontare adeguatamente questi cambiamenti nel trasmettere l'evangelizzazione alle nuove generazioni. E' inoltre importante mettere in evidenza che, se maggiormente viene approfondito il fatto che Gesù Cristo rivela il mistero dell'uomo. Meglio viene compreso chi è Cristo, colui nel quale c’è la “ricapitolazione” dell’uomo, nel quale si dispiega chi è l’uomo, meglio si specifica la vocazione umana al dialogo, e quindi alla nuzialità.

Il consiglio si è occupato poi di vagliare le proposte di iniziative provenienti dalla cosiddetta “commissione lavoro”, che si è occupata della preparazione della seduta precedente, il 5 Novembre.

La proposta che riscuote più consensi all'interno del consiglio è quella di creare un luogo di “presenza” all'interno del complesso delle Torri Bianche, un luogo dove si possa trovare anche qualcuno che ascolta e da delle risposte nell’ambito spirituale, e dove sia garantita, per un certo tempo, la presenza di un Sacerdote; ed uno spazio fruibile per eventuali iniziative e per la presenza delle varie realtà ecclesiali presenti nel territorio; un luogo dove sia possibile far percepire il valore aggiunto della missionarietà per la comunità pastorale. La commissione lavoro si rende disponibile a lavorare sul progetto a patto che si riscontri una certa fattibilità, anche da parte di chi gestisce la struttura.

Viene infine confermata la giornata di ritiro spirituale del 16 Febbraio a Triuggio, per i membri dei consiglio pastorali di comunità e delle commissioni territoriali delle varie parrocchie. Questa giornata, predicata dal vicario episcopale Mons. Patrizio Garascia, si articolerà tra una mattina dedicata alla meditazione e alla preghiera, e un pomeriggio dove le sei parrocchie potranno introdurre alla discussione di argomenti ritenuti importanti per le parrocchie stesse e per la comunità pastorale.

Al termine della seduta viene riportato al consiglio pastorale l'esito dell'iniziativa “Uno di Noi”, promossa per raccogliere il milione di firme necessario perché il parlamento europeo prenda in considerazione la richiesta di introdurre delle regolamentazioni per la tutela della dignità dell'embrione umano e faccia cessare il finanziamento alle attività che ne prevedono la distruzione.

L'obiettivo dell'iniziativa è stato pienamente raggiunto, con una raccolta complessiva di 1.897.588 adesioni in Europa, di cui 1378 nella nostra comunità pastorale.

La seduta si è chiusa alle ore 23.20.

Ultimo aggiornamento Domenica 16 Febbraio 2014 17:03