I
VOLI DEL GABBIANO
presentazione
Se è vero che la bellezza salverà il mondo dalle brutture della cronaca, in molte persone non viene meno il desiderio di cercare ogni giorno di più quella bellezza che salva.
Come spesso è accaduto, la lungimiranza del cardinal Martini ha fatto scoccare la scintilla: "Penso al patrimonio d’arte delle nostre chiese e mi interrogo su come potrebbe divenire mezzo di annuncio in un mondo che tanto sente il bisogno della Bellezza che salva" (lettera pastorale 2000/2001, La madonna del sabato santo).
Che cosa sono i "Voli del gabbiano"? Molto più di un'uscita fuori porta: si tratta di un viaggio fatto insieme con la voglia di conoscere e godere della bellezza della nostra storia, per trarne quel respiro necessario, che sa gettare luce nelle dense nebbie della banalità e dell’inconsistenza.
Al termine del primo anno, è tempo di consuntivi.
Sette gli itinerari organizzati:
Settembre: Abbazia di Chiaravalle e mostra di William Congdon a Buccinasco.
Ottobre: Milano, chiesa di sant’Eustorgio e mostra "Splendori" al museo diocesano.
Novembre-dicembre: mostra "I Longobardi" al complesso di santa Giulia in Brescia
Febbraio: Museo diocesano di Bergamo (fondazione mons. Bernareggi)
Marzo: rappresentazione teatrale, "Francesco a testa in giù"
Aprile: visita guidata alla chiese romaniche di Almenno san Bartolomeo.
Giugno: mostra di Chagall a Lugano.
Con una media di 75 presenze per visita, possiamo affermare che sono stati davvero molti che hanno colto l’opportunità "al volo".
Soprattutto è stato costante l’incoraggiamento che nasceva dalla sensazione frequente di aver scoperto qualcosa di veramente notevole e nascosto, come se si fosse trattato di una rivelazione.
L’arte è sempre un messaggio che parla di quel mistero "nascosto ai dotti, ma rivelato ai semplici", a volte anche attraverso autori inconsapevoli, che lo spirito rende strumenti del Verbo.
Come può non passare anche da qui la nuova evangelizzazione?
don Ambrogio Cortesi
![]() |
![]() |
||
![]() |
|||
![]() |
|||
![]() |
|||