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PRIMA LETTURA
Es 14,21-30a
Dal libro dell'Esodo.
In quei giorni Mosè stese la mano sul mare. E il Signore
durante tutta la notte, risospinse il mare con un forte vento d'oriente,
rendendolo asciutto; le acque si divisero. Gli Israeliti entrarono
nel mare sull'asciutto, mentre le acque erano per loro una muraglia
a destra e a sinistra. Gli Egiziani li inseguirono con tutti i cavalli
del faraone, i suoi carri e i suoi cavalieri, entrando dietro di
loro in mezzo al mare.
Ma alla veglia del mattino il Signore dalla colonna di fuoco e di
nube gettò uno sguardo sul campo degli Egiziani e lo mise
in rotta. Frenò le ruote dei loro carri, così che
a stento riuscivano a spingerle. Allora gli Egiziani dissero: «Fuggiamo
di fronte a Israele, perché il Signore combatte per loro
contro gli Egiziani!».
Il Signore disse a Mosè: «Stendi la mano sul mare:
le acque si riversino sugli Egiziani, sui loro carri e i loro cavalieri».
Mosè stese la mano sul mare e il mare, sul far del mattino,
tornò al suo livello consueto, mentre gli Egiziani, fuggendo,
gli si dirigevano contro. Il Signore li travolse così in
mezzo al mare. Le acque ritornarono e sommersero i carri e i cavalieri
di tutto l'esercito del faraone, che erano entrati nel mare dietro
a Israele: non ne scampò neppure uno. Invece gli Israeliti
avevano camminato sull'asciutto in mezzo al mare, mentre le acque
erano per loro una muraglia a destra e a sinistra. In quel giorno
il Signore salvò Israele dalla mano degli Egiziani.
SECONDA LETTURA
Ef 2,4-10
Dalla lettera di San Paolo apostolo agli Efesini.
Fratelli, Dio, ricco di misericordia, per il grande amore con il
quale ci ha amati, da morti che eravamo per i peccati, ci ha fatti
rivivere con Cristo: per grazia infatti siete stati salvati. Con
lui ci ha anche risuscitati e ci ha fatti sedere nei cieli, in Cristo
Gesù, per mostrare nei secoli futuri la straordinaria ricchezza
della sua grazia mediante la sua bontà verso di noi in Cristo
Gesù.
Per questa grazia infatti siete salvi mediante la fede; e ciò
non viene da voi, ma è dono di Dio; né viene dalle
opere, perché nessuno possa vantarsene. Siamo infatti opera
sua, creati in Cristo Gesù per le opere buone che Dio ha
predisposto perché noi le praticassimo.
VANGELO
Gv 11,1-45
+ Dal Vangelo secondo Giovanni.
In quel tempo, era malato un certo Làzzaro di Betània,
il villaggio di Maria e di Marta sua sorella. Maria era quella che
aveva cosparso di olio profumato il Signore e gli aveva asciugato
i piedi con i suoi capelli; suo fratello Làzzaro era malato.
Le sorelle mandarono dunque a dirgli: «Signore, ecco, il tuo
amico è malato».
All'udire questo, Gesù disse: «Questa malattia non
è per la morte, ma per la gloria di Dio, perché per
essa il Figlio di Dio venga glorificato». Gesù voleva
molto bene a Marta, a sua sorella e a Làzzaro. Quand'ebbe
dunque sentito che era malato, si trattenne due giorni nel luogo
dove si trovava. Poi, disse ai discepoli: «Andiamo di nuovo
in Giudea!». I discepoli gli dissero: «Rabbi, poco fa
i Giudei cercavano di lapidarti e tu ci vai di nuovo?». Gesù
rispose: «Non sono forse dodici le ore del giorno? Se uno
cammina di giorno non inciampa, perché vede la luce di questo
mondo; ma se invece uno cammina di notte, inciampa, perché
gli manca la luce». Così parlò e poi soggiunse
loro: «Il nostro amico Làzzaro s'è addormentato;
ma io vado a svegliarlo». Gli dissero allora i discepoli:
«Signore se si è addormentato, guarirà».
Gesù parlava della morte di lui, essi invece pensarono che
si riferisse al riposo del sonno. Allora Gesù disse loro
apertamente: «Làzzaro è morto e io sono contento
per voi di non essere stato là, perché voi crediate.
Orsù, andiamo da lui!». Allora Tommaso chiamato Didimo,
disse ai condiscepoli: «Andiamo anche noi a morire con lui!».
Venne dunque Gesù e trovò Làzzaro che era già
da quattro giorni nel sepolcro. Betània distava da Gerusalemme
meno di due miglia e molti Giudei erano venuti da Marta e Maria
per consolarle per il loro fratello. Marta dunque, come seppe che
veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava
seduta in casa. Marta disse a Gesù: «Signore se tu
fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so
che qualunque cosa chiederai a Dio, egli te la concederà».
Gesù le disse: «Tuo fratello risusciterà».
Gli rispose Marta: «So che risusciterà nell'ultimo
giorno». Gesù le disse: «Io sono la risurrezione
e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque
vive e crede in me, non morrà in eterno. Credi tu questo?».
Gli rispose: «Si, o Signore, io credo che tu sei il Cristo,
il Figlio di Dio che deve venire al mondo».
Dopo queste parole se ne andò a chiamare di nascosto Maria,
sua sorella, dicendo: «Il Maestro è qui e ti chiama».
Quella, udito ciò, si alzò in fretta e andò
da lui. Gesù non era entrato nel villaggio, ma si trovava
ancora là dove Marta gli era andata incontro. Allora i Giudei
che erano in casa con lei a consolarla, quando videro Maria alzarsi
in fretta e uscire, la seguirono pensando: «Va al sepolcro
per piangere là». Maria, dunque, quando giunse dov'era
Gesù, vistolo, si gettò ai suoi piedi dicendo: «Signore,
se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!». Gesù
allora quando la vide piangere e piangere anche i Giudei che erano
venuti con lei, si commosse profondamente si turbò e disse:
«Dove l'avete posto?». Gli dissero: «Signore,
vieni a vedere!». Gesù scoppiò in pianto. Dissero
allora i Giudei: «Vedi come lo amava!». Ma alcuni di
loro dissero: «Costui che ha aperto gli occhi al cieco non
poteva anche far si che questi non morisse?».
Intanto Gesù, ancora profondamente commosso, si recò
al sepolcro; era una grotta e contro vi era posta una pietra.
Disse Gesù: «Togliete la pietra!». Gli rispose
Marta, la sorella del morto: «Signore, già manda cattivo
odore, poiché è di quattro giorni». Le disse
Gesù: «Non ti ho detto che, se credi, vedrai la gloria
di Dio?». Tolsero dunque la pietra. Gesù allora alzò
gli occhi e disse: «Padre, ti ringrazio che mi hai ascoltato.
Io sapevo che sempre mi dai ascolto, ma l'ho detto per la gente
che mi sta attorno, perché credano che tu mi hai mandato».
E detto questo, gridò a gran voce: «Làzzaro,
vieni fuori!». Il morto uscì, con i piedi e le mani
avvolti in bende, e il volto coperto da un sudario. Gesù
disse loro: «Scioglietelo e lasciatelo andare».
Molti dei Giudei che eran venuti da Maria, alla vista di quel che
egli aveva compiuto, credettero in lui.
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