angolo sx alto

home / evangelo / letture e commento / I quaresima - anno B

angolo dx alto
 

I QUARESIMA - anno B

Commento a Mc 1, 12-15 - rito romano

stampa
 
linea orizzontale

La nostra epoca, purtroppo, è influenzata da una mentalità particolarmente sensibile alle suggestioni dell'egoismo, sempre pronto a risvegliarsi nell'animo umano. Nell'ambito sociale, come in quello mediatico, la persona è spesso sollecitata da messaggi che, in forma insistente, aperta o subdola, esaltano la cultura dell'effimero e dell'edonistico. Pur non mancando un'attenzione agli altri in occasione di calamità ambientali, di guerre o di altre emergenze, non è in genere facile sviluppare una cultura della solidarietà. Lo spirito del mondo altera l'interiore tensione al dono disinteressato di sé agli altri, e spinge a soddisfare i propri interessi particolari.
Il desiderio di accumulare beni è sempre più incentivato. Senza dubbio, è naturale e giusto che ciascuno, attraverso l'impiego delle proprie doti e l'esercizio del proprio lavoro, si sforzi di ottenere ciò di cui ha bisogno per vivere, ma l'esagerata brama del possesso impedisce all'umana creatura di aprirsi al Creatore e ai propri simili. Quanto sono valide in ogni epoca le parole di Paolo a Timoteo: "L'attaccamento al denaro, infatti, è la radice di tutti i mali; per il suo sfrenato desiderio alcuni hanno deviato dalla fede e si sono da se stessi tormentati con molti dolori" (1 Tm 6,10)!
Lo sfruttamento dell'uomo, l'indifferenza per la sofferenza altrui, la violazione delle norme morali sono solo alcuni tra i frutti della bramosia di guadagno. Di fronte al triste spettacolo della perdurante povertà che colpisce tanta parte della popolazione mondiale, come non riconoscere che il profitto ricercato a tutti i costi e la mancanza di fattiva e responsabile attenzione per il bene comune concentrano nelle mani di pochi una grande quantità di risorse, mentre il resto dell'umanità soffre nella miseria e nell'abbandono?
Facendo appello ai credenti e a tutti gli uomini di buona volontà, vorrei ribadire un principio in se stesso ovvio, anche se non di rado disatteso: è necessario ricercare non il bene di una cerchia privilegiata di pochi, ma il miglioramento delle condizioni di vita di tutti. Solo su questo fondamento si potrà costruire quell'ordine internazionale, realmente improntato a giustizia e solidarietà, che è nell'auspicio di tutti.

da: messaggio del Papa per la Quaresima 2003

 

angolo sx basso     angolo dx basso