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GESU’ E’ VERAMENTE RISORTO.
La pagina evangelica per prima cosa ci invita ad interrogarci su
questo fatto centrale per la nostra fede.Siamo invitati a comprendere
che tutto si basa su questa realtà storica che noi possiamo
conoscere attraverso la testimonianza degli apostoli, trasmessaci
lungo i secoli dalla Tradizione della Chiesa e dalla Scrittura.È
importante che ci impegniamo a conoscere a fondo questa testimonianza,
e quindi ciò che può sostenere la nostra fede nel
risorto. Possiamo fare questo per esempio con lo studio della Bibbia
e la catechesi.
Un messaggio ricevuto, da COMPRENDERE e ANNUNCIARE.
Possiamo allora comprendere il valore della risurrezione: Gesù
porta a compimento l'attenzione che Dio ha avuto fin dall'inizio
per l'uomo, desiderando di averlo amico, anche di fronte al rifiuto
e al peccato. La risurrezione di Gesù vince il peccato e
la morte e diventa l'inizio di un'epoca nuova.Chi ha compreso questa
ricchezza deve diventarne testimone. Anche a noi è affidato
il compito di continuare questo annuncio. Le parole di Gesù
agli apostoli devo sentirle rivolte a me: è anche per me
l'invito ad essere annunciatore di questa salvezza, capace di far
comprendere ai miei amici, ai miei compagni di scuola o colleghi
di lavoro che la storia è cambiata, che la morte e il peccato
sono vinti, che bisogna vivere in modo diverso, che vale la pena
di essere cristiani.
Quali interrogativi mi nascono confrontandomi con i racconti
della risurrezione di Gesù? Quali passi compio per cercare
le risposte più vere?
Come posso annunciare il lieto messaggio della risurrezione di Gesù?
Quali parole o quali gesti lo possono rendere credibile per i miei
amici?
da: Sentinelle del Mattino - Il Vangelo della
Domenica per i giovani
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