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IV QUARESIMA - rito ambrosiano

Commento a Gv 9, 1-41

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IV quaresima - "del cieco nato"

Il vero imputato è Gesù.
Qual era la colpa di Gesù?
Visto che aveva fatto un miracolo in giorno di sabato, avendo violato il precetto del riposo sabbatico, doveva essere considerato peccatore e quindi colpevole.
Si assiste a questo punto a un sovrapporsi di ruoli.
Il cieco miracolato, da imputato che era, diventa avvocato di Gesù, e quale avvocato!
E' abile, volutamente ingenuo e provocante, capace di usare il sillogismo e di servirsi dell'ironia.
Il miracolo, a pensarci bene, ha operato in lui non soltanto il recupero della vista, ma il conseguimento di una personalità forte e piena di dignità.
E' quello che il battesimo, la vera piscina di Siloe (l'Inviato, allusione al Cristo) concede ad ogni nuovo credente.....
I farisei apparentemente godono di molta luce: quella degli occhi, dell'intelligenza, della cultura, delle scritture.
Ma non è una luce amante.
Sanno tutto (noi sappiamo) e non sanno che la vera saggezza sta nella compassione.
Manca loro la luce del cuore.
Per questo sono e rimangono nell'oscurità.
Com'è la nostra luce?
"Voi siete la luce del mondo" ha detto un giorno Gesù.
E noi ci domandiamo come sia possibile essere luce quando a volte abbiamo l'impressione di essere completamente dominati dalle tenebre e di non sapere come orientarci nelle decisioni della vita.
Vorremmo una luce che accarezzasse le cose, gli occhi, i volti, i sentimenti, i concetti, le parole.
Vorremmo, se fosse possibile, che tutto fosse trasparenza e chiarità.
Ma non dimentichiamo che noi siamo luce non quando abbiamo la sicurezza farisaica di possedere la luce, ma quando siamo mendicanti di luce e dimoriamo nello sguardo del Signore mormorando: "Anche per me c'è una piscina di Siloe che mi attende. E verrà il momento in cui verrà il mio Signore e ogni ombra sarà cancellata per sempre".
Ancora: siamo luce, per noi e per gli altri, quando siamo capaci di compiere qualche gesto che sia segno di pietà e di fraternità.
Non potrebbe essere questa la lezione del Vangelo?
Sporcati le mani con il fango della solidarietà e vedrai fiorire il miracolo della luce.
Alle mani incontaminate per troppa indifferenza corrisponde la cecità (voi siete ciechi) mentre alle mani che conoscono il volto dei fratelli corrisponde il mattino di una creazione nuova.

da: L.Pozzoli, Cristo passione dell'uomo

 

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