III quaresima
- "di Abramo"
La verità vi farà liberi
A creare la schiavitù, ci dice Gesù nel Vangelo, è
anzitutto la menzogna.
Se è la verità che rende liberi, la menzogna va vista
come la causa della schiavitù.
E' chiaro che per menzogna dobbiamo qui intendere un modo falso
di vivere in quanto si affida a illusioni, pseudovalori, speranze
vuote e inconsistenti: può affidarsi anche a Dio, ma a un
Dio sbagliato.
Ci sono persone che non direbbero mai una menzogna, eppure vivono
nella menzogna.
Un'altra forma di schiavitù è data dalla paura.
Chi teme non è libero.
Chi teme un Dio vendicatore non è libero.
Chi teme le sanzioni legate alla Legge non è libero.
Chi fa il peccato è schiavo del peccato
La matrice di ogni peccato è l'orgoglio.
L'orgoglioso può proclamarsi di sentirsi libero quando, in
realtà, è dominato da un "io" perverso che
detta tutte le sue scelte.
Chi è schiavo è anche violento.
Voi siete schiavi
E' il rimprovero che Gesù fa ai giudei. "Allora raccolsero
pietre per scagliarle contro di lui", è la conclusione
del racconto.
Chi non conosce la bellezza della libertà (libertà
di giudicare senza pregiudizi, di interrogarsi , di interrogare,
di aprirsi alla novità, di guardare al futuro senza paura)
non può che essere in qualche misura violento.
Il segreto della libertà è la verità la quale
in Giovanni non è mai un insieme di concetti astratti.
La verità è una parola, una voce, una volontà,
quella del Padre, un volto, quello di Cristo.
E' libero perciò chi crede con una fede che sia come un consegnarsi
nell'amore.
E' libero chi ama.
La libertà è il frutto dell'amore.
da: L.Pozzoli, Cristo passione dell'uomo
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