IQT home

TEOLOGIA E FEDE

La teologia è modo di conoscenza di Dio e forma di espressione dell’esperienza della Chiesa locale. Essa è testimonianza della vita con lui come relazione tra la persona umana e la Persona divina. Non si parla di ma piuttosto con Dio; il Dio verità si contempla.

Secondo un teologo ortodosso la fede dipende dall’evidenza vissuta della “sensazione del trascendente”, la sensazione dei puri di cuore perché loro vedranno Dio.

L’insegnamento ortodosso sottolinea che Dio è mistero. Non possiamo conoscerlo in sé, ma nelle sue manifestazioni e nelle sue energie incerate. Il Dio mistero supera ogni nozione ogni principio e ogni idea: egli è Persona. La riflessione è preoccupata di mantenere un certo equilibrio tra Figlio e Spirito Santo. Nella loro opera che manifesta il Padre, le persone divine del Figlio e dello Spirito Santo sono inseparabili pur rimanendo ineffabilmente distinte.

La riflessione sullo Spirito Santo (pneumatologia) è considerata dagli ortodossi componente essenziale della teologia. Parlare esclusivamente di Cristo non esprime il legame intimo con lui, se non si afferma che tale rapporto esiste nello Spirito Santo: essere cristificati coincide con essere spiritualizzati. L’unità in Dio è garantita dal Padre, dal quale il figlio è nato e lo Spirito procede. Il termine “monarchia del Padre” dice che nella Trinità vi è una sola fonte: il Padre. In tale teologia non c’è dunque posto per il concetto di Filioque, per cui lo Spirito procede solo dal Padre.

La teologia del Filioque costituisce una delle differenze teologiche invocate in occasione dello scisma del 1054. Nel documento dell’incontro tra i rappresentanti della Chiesa cattolica e della Chiesa ortodossa avvenuto a Monaco di Baviera nel 1982 si porta un notevole contributo al superamento del problema: “Questo Spirito, che procede eternamente dal Padre e si manifesta nel Figlio, ha preparato la venuta di Cristo” (I, 3). E ancora: ”Possiamo già dire insieme che questo Spirito, che procede dal Padre (Gv 15, 26) come dall’unica sorgente interna alla trinità […] è divenuto lo Spirito della nostra adozione (Rm 8,15) ”.