da news2000.libero.it - 8 settembre
2002
"Padre nostro che sei
in rete"
...Anche i sacerdoti del Bel Paese usano sempre
più internet, sms e posta elettronica come strumenti di evangelizzazione.
«La fede cattolica non può fare a meno delle moderne reti della
telematica», racconta don Ambrogio Cortesi, vice parroco
di Vimercate (vicino a Milano) che da più di un anno ha inaugurato
un servizio innovativo nel suo genere: inviare passi del Vangelo
sul cellulare del fedele di turno.
Come è nata questa idea?
Una volta realizzato il sito della parrocchia abbiamo pensato di
dare la possibilità ai nostri parrocchiani, e non solo a loro, di
ricevere settimanalmente il passo del Vangelo che sarà letto durante
la liturgia domenicale.
Quanti cybercristiani si sono iscritti?
Sono circa 3mila le persone che hanno aderito alla nostra iniziativa.
Provengono un po' da tutte le parti d'Italia e hanno la possibilità
di scegliere se ricevere i passi del Vangelo della liturgia ambrosiana
o di quella romana via cellulare
o e-mail.
Perché inviare passi del Vangelo?
Per ricordare la parola di Dio ma anche come momento di preparazione
alla messa domenicale, di riflessione e di stimolo.
Cosa ne pensa dell'iniziativa di padre Fass?
Sono diversi i siti di parrocchie e confraternite made in Italy
a consentire ai fedeli di spedire preghiere e intenzioni via e-mail.
Ritengo che queste catene spirituali non debbano comunque sostituirsi
alla preghiera personale.
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